La forma di attacco che cresce più in fretta non sfrutta una vulnerabilità nel codice. Sfrutta la nostra fiducia in una voce familiare, in un volto conosciuto. La clonazione vocale e i deepfake video sono diventati economici e in tempo reale, e questo ha riportato al centro la più antica delle tecniche: l'inganno — ora con una credibilità che prima era impossibile.

Due casi che hanno fatto scuola

Arup, Hong Kong. Un dipendente della sede di Hong Kong del colosso dell'ingegneria è stato invitato a una videoconferenza con il direttore finanziario e altri dirigenti. Erano tutti avatar deepfake. Convinto di parlare con i suoi superiori, ha eseguito 15 bonifici su 5 conti per un totale di circa 200 milioni di dollari di Hong Kong (~25,6 milioni di dollari). La truffa era iniziata con una email di spear phishing a nome del CFO. Non risultano arresti collegati pubblicamente al caso.

Il finto Crosetto, Italia. Nel febbraio 2025 una banda ha usato la voce clonata del Ministro della Difesa e numeri contraffatti dello staff per contattare grandi imprenditori italiani, chiedendo denaro con la scusa di "liberare connazionali rapiti". Tra i bersagli Tronchetti Provera, Della Valle, Bertelli, la famiglia Caltagirone, Armani. L'unico a cadere nel tranello è stato Massimo Moratti, che ha versato circa 980 mila euro. La svolta positiva: il denaro è stato rintracciato su un conto olandese e recuperato quasi per intero.

CasoTecnicaDannoEsito
Arup (HK, 2024)Videochiamata con avatar deepfake~25,6 M$Fondi non recuperati
Finto Crosetto (IT, 2025)Voce clonata + numeri contraffatti~980 k€Recuperati in Olanda

Perché funziona

Questi attacchi scavalcano i controlli tecnici perché non li toccano nemmeno. Colpiscono il livello umano con tre leve classiche: autorità (è il capo, è il ministro), urgenza (bisogna agire adesso), plausibilità (la voce è la sua). La clonazione vocale richiede oggi pochi secondi di audio, facilmente reperibili da interviste o riunioni online. Il video in tempo reale è ancora imperfetto, ma sufficiente in una call di scarsa qualità e sotto pressione.

Il quadro normativo si sta chiudendo

La regolamentazione ha iniziato a rincorrere.

  • EU AI Act, articolo 50: dal 2 agosto 2026 chi usa l'AI per generare deepfake deve dichiararlo, e lo stesso vale per i testi generati dall'AI pubblicati per informare su temi di interesse pubblico. Il pacchetto "Digital Omnibus", che ha rinviato altre parti del regolamento, questi obblighi non li ha toccati: l'unica proroga, fino al 2 dicembre 2026, riguarda la marcatura dei contenuti leggibile dalle macchine.
  • Italia, Legge 132/2025: in vigore dal 10 ottobre 2025, ha introdotto l'articolo 612-quater del Codice Penale, che punisce l'illecita diffusione di contenuti generati o alterati con l'IA idonei a ingannare e capaci di causare un danno ingiusto, con la reclusione da 1 a 5 anni (procedibile a querela).

La legge, però, punisce dopo. La difesa vera è nei processi.

Protocollo di verifica per i pagamenti

Nessuna richiesta di denaro o di dati sensibili si valida sul canale da cui arriva. Si richiama la persona su un numero già noto (mai quello fornito nella richiesta), si usa una parola d'ordine concordata in anticipo, e i bonifici oltre una soglia richiedono una doppia autorizzazione indipendente. L'urgenza non è mai una deroga: è, anzi, il segnale d'allarme.

Cosa mettere in pratica

  • Verifica fuori banda: sposta la conferma su un canale diverso da quello del contatto originale.
  • Parole d'ordine e code word per dirigenti e team finanziari, da usare quando la richiesta è "strana".
  • Doppia firma obbligatoria sopra soglia, senza eccezioni "perché è il capo e ha fretta".
  • Formazione mirata: chi gestisce i pagamenti deve conoscere questi scenari; le simulazioni contano più delle circolari.
  • Riduci la superficie: meno audio e video pubblici dei dirigenti in contesti dove la voce è isolata e pulita.

Contro un deepfake non serve un occhio più allenato — la qualità supererà presto la percezione umana — ma un processo che non dipende dal riconoscere la voce. Se la procedura richiede una verifica indipendente, la clonazione più perfetta del mondo non basta a completare il bonifico.